Il Lions Club Copertino Salento, presieduto da Pietro Gino Monaco, ha voluto sperimentare un incontro conviviale al buio, organizzando giorni fa, una “Cena al Buio”, con la collaborazione dell’Associazione ASCUS di Lecce, presso l’Hotel delle Palme di Lecce. Quest’ultima è nata nel marzo 1990 con lo scopo di sviluppare, in maniera organizzata ed efficiente, lo sport per i non vedenti inseriti in un contesto territoriale.
A dire la verità, infatti, già dal 1985, un gruppo volenteroso e tenace di non vedenti ha dato vita ad una squadra di calcetto, nella quale l’armonia e lo spirito di gruppo costituivano quella forza tale da superare mille ostacoli e difficoltà.
La campagna di sensibilizzazione, portata avanti da quel manipolo di atleti, ha dato i suoi frutti: le famiglie, le istituzioni e l’opinione pubblica hanno potuto notare come l’handicap non fosse più parte a se stante della società, bisognosa di cure e assistenza, incapace di divertire e divertirsi; ma ormai divenuta componente viva e partecipe di un mondo diverso.
Lo sport stava diventando sempre più la corsia preferenziale attraverso cui passavano il riscatto e l’integrazione sociale dei non vedenti, la maniera migliore per abbandonare un’immagine vecchia e stereotipata, il raggiungimento finalmente di una considerazione nuova e gratificante.
Si è sentita così l’esigenza di dare un’organizzazione valida ed efficace ad un movimento ormai in forte espansione: per iniziativa di alcuni soci dell’Unione Italiana dei Ciechi di Lecce, nasce quindi l’A.S.CU.S, (associazione sportiva e culturale salentina), modello di struttura senza scopo di lucro e apartitico, con un’ampia autonomia decisionale, guidata da un presidente, un vice presidente e da un consiglio direttivo.
Dopo ormai vent'anni di vita, si può dire che l’A.S.CU.S. abbia contribuito in maniera determinante a radicare la cultura dello sport fra i non vedenti salentini, migliorando e diversificando le attività svolte, offrendo servizi e consulenze.
Adesso il pacchetto di proposte è decisamente vasto e variegato, per stimolare persone di ogni età ed interessi diversi. Oltre all’ormai storico calcetto per non vedenti, si effettuano corsi di nuoto, tandem ed equitazione, si organizzano tornei di dama, scacchi e carte, manifestazioni musicali e spettacoli vari, gite di piacere ed eventi occasionali.
L’auspicio è quello di migliorare dove siamo carenti o lacunosi, crescere sotto il profilo organizzativo e proporre un numero sempre maggiore di attività ed incontri.
I soci ASCUS, capitanati da Salvatore Peluso, hanno servito al buio i loro “ospiti” in numero di oltre 50 partecipanti. Un cena completa, che è stata gustata con attenzione e tutti noi ci siamo cimentati ad assaggiare i cibi proposti e ad individuarne i contorni, le spezie, la cottura e quanto altro, mettendo a dura prova la nostre, pur poco allenate, qualità gustative, sempre appagate dalla vista e confuse dalle circostanti distrazioni.
Buio completo sino al dolce, allorquando le luci si sono accese; abbiamo visto i nostri amici “camerieri” e, con i proprietari dell’Hotel Due Palme ospitante l’evento, abbiamo brindato all’ottima riuscita dell’iniziativa immortalando tante foto ricordo.
Alcuni di noi non hanno resistito all’impatto del buio e si sono allontanati per completare la cena nella saletta tradizionale; ma hanno egualmente contribuito al vivere e far vivere la gioia della luce a chi la possiede.
L’attività svolta all’interno del più articolato service per la vista, unitamente alla raccolta degli occhiali usati, alla programmazione di percorsi al buio da realizzare in alcune scuole del territorio con i nostri amici dell’ASCUS e alla realizzazione del “Libro Parlato”, costituiscono l’impegno dei soci del LC Copertino Salento per contribuire a dare dignità e valorizzare le residue capacità dei non vedenti del loro territorio e non.
Il coordinatore per le disabilità della circoscrizione 4^, Sandrino Francesco Ratta, aveva già preannunciato l’iniziativa al Governatore Angelo Pio Gallicchio in occasione dell’incontro di zona 14° ed aveva ricevuto la sua convinta adesione, come pure non è mancato il coinvolgimento della zona di appartenenza presieduta da Massimiliano Petrachi e della responsabile distrettuale per la disabilità Marisa Torrico.
Miriam Ratta