FIERA DEI CAVALLI A Leverano: Toto Savina festeggia i 18 anni della tradizionale sfilata per le vie cittadine

LEVERANO – Si terrà domenica 24/5/15 dalle ore 17 a Leverano: il cavallo: amico fraterno, forte, sicuro e sincero e affidabile, nei secoli ha accompagnato l’uomo nel trasporto, nel lavoro, nello sport, nella terapia, nel tempo libero.

La Fiera dei Cavalli con traino e bordature è divenuta una tradizione che, grazie a persone come Toto Savina e tutti i partecipanti, vive ancora con entusiasmo e con tanto rispetto per il cavallo.

Tanti amici nelle passate edizioni sono stati sempre presenti durante tutte le sfilate; è una piacevole abitudine vederli seduti sui calessi o sui traini. E poi quelli che non ci sono più: Uomini ai quali Toto dedicherà dei premi speciali per ricordarli con tantissimo affetto, sono il papà Ninetto Savina “l’ultimo trainiere di Leverano” e il sig.Serafino Rolli.

Grazie ai tanti partecipanti provenienti da ogni parte della regione, si fa rivivere ogni anno questa meravigliosa tradizione; trasmettono il loro amore per questo meraviglioso animale e fanno conoscere ai più giovani il gradevole tintinnio delle bardature, il rumore delle ruote dei traini, il tocco degli zoccoli del cavallo con il suo ritmo da ballerino. Le nostre strade ospitano quello che un tempo era l’unico mezzo conosciuto e che ha percorso la storia con l’uomo e insieme all’uomo.

Un amico dell’uomo che tanto ha fatto scrivere e raccontare di sé nella letteratura antica e contemporanea, nelle religioni, nell’arte.

Infatti nella mitologia come nell’immaginario umano il cavallo evoca libertà e bellezza, e tra i tanti il più conosciuto è certamente Pegaso, come pure il centauro ed il sagittario e l’ippogrifo, ecc.

Nella religione e in particolare nella Bibbia sono contenuti riferimenti al carro del sole trainato da quattro cavalli; per gli islamici il cavallo era considerato il simbolo del vento, del tempo, degli impetuosi desideri umani.

E persino nell’arte si abbonda di opere pittoriche e scultorie con soggetto i cavalli ed i cavalieri.

Miriam Ratta