STEM, si può. Donne e ragazze nella scienza per rompere gli stereotipi e costruire il futuro

MAGLIE - Si terrà mercoledì 5 marzo 2025, dalle ore 9.30, presso la Sala Occorsio del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie, il convegno “STEM, si può. Donne e ragazze nella scienza per rompere gli stereotipi e costruire il futuro”. L’evento è organizzato dalla Cisl di Lecce, dal Creis – Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile, dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie e dalla FNP Cisl Lecce, la Federazione Nazionale Pensionati salentina della Cisl.
Il convegno si pone l’obiettivo di affrontare e risolvere la problematica del mismatch tra donne e STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), con l’intento di promuovere una maggiore inclusione femminile in questi ambiti cruciali per lo sviluppo del futuro.
Dopo i saluti istituzionali di Annarita Corrado, Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie, Ada Chirizzi, Segretario Generale della Cisl di Lecce e Maria Vincenti, Responsabile del Coordinamento delle Politiche di Genere della Fnp Cisl di Lecce, seguiranno gli interventi di:

– Sveva Avveduto, Emerita CNR e Presidente dell’Associazione Donne e Scienza
– Cristina Mangia, Ricercatrice dell’Istituto di Scienze del Clima del CNR di Lecce
– Fabiana De Santis, Ingegnera, manager di Altea e specializzata in sviluppo aziendale e gestione dell’innovazione.

Modererà l’incontro Serenella Molendini, presidente dell’Aps Creis – Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile, già Consigliera Nazionale di Parità.
Il convegno rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare, ispirare e promuovere una cultura di pari opportunità nel campo delle STEM, con un focus particolare sulle giovani generazioni di donne e ragazze.
L’evento si inserisce nell’ ambito delle iniziative realizzate in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, una celebrazione nata 10 anni fa per evidenziare la notevole disparità esistente tra il numero di uomini e donne laureati in discipline STEM.
Secondo i dati di Save the Children, basati sul rapporto ISTAT 2024, in Italia, le ragazze laureate nelle materie Stem tra i 25 e i 34 anni sono solo il 16,8%, contro il 37% dei ragazzi. Altre importanti statiche evidenziano che il numero di donne che intraprendono la carriera di ricercatrice in Italia è ancora inferiore rispetto agli uomini.
I dati forniti dall’UNESCO indicano, infatti, che nel 2019 la percentuale media globale di ricercatrici era del 33,3%. Inoltre, le donne che lavorano in ambito scientifico guadagnano in media il 20% in meno rispetto agli uomini, una differenza che in Italia si attesta al 15%. Pertanto, è necessario compiere ulteriori progressi per raggiungere una parità di genere nel conseguimento di lauree in materie STEM.
La partecipazione è libera e aperta a studenti, docenti, professionisti e a tutti coloro che
sono interessati a contribuire a costruire un futuro più inclusivo e paritario.

Miriam Ratta