NAUNA FESTIVAL 2024 III edizione. Un palcoscenico a cielo aperto

Nauna Festival dal 24 luglio al 13 agosto con tre appuntamenti musicali in acustico preceduti da percorsi immersivi nella natura alla scoperta del Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano e quest’anno con uno speciale evento nel centro storico di Nardò.

NARDO' (Lecce) - Mercoledì 31 luglio è la volta dell’evento speciale di questa terza edizione di Nauna Festivalrassegna di concerti e percorsi culturali nel Parco di Porto Selvaggio di Nardò che in questa occasione si sposta straordinariamente nel centro storico neretino. In Piazza Sant’Antonio alle ore 22 a risuonare sarà la musica di Talassa, il nuovo disco del musicista salentino, ricercatore di tradizioni orali, Dario Muci: è il suo primo lavoro di inediti, pubblicato da Zero Nove Nove.

Talassa (dal greco θαλασσα, “mare”) è un unico canto di denuncia e speranza. Dario Muci, da cantastorie della sua terra e delle sue contraddizioni, si fa megafono di storie vere, di mare e di terra, di Salento e migranti, di lavoro e sfruttamento, dolore e, sempre e comunque, di amore. La sua voce è intrisa di storia, di battaglie, di gente senza voce a cui Dario dona la sua. Otto tracce originali ed una forma di scrittura nuova per Dario Muci che, dopo venticinque anni di attività e ricerca, debutta con il suo primo disco di inediti.

L’album si arricchisce di preziose collaborazioni: Raphael Gualazzi, arrangiatore e interprete della storia vera di MohammedNabil Salameh nella preghiera in salentino e arabo Ommmuammare dedicata agli infiniti morti tra le onde; Enza Pagliara che con la sua voce arcaica eleva il pathos di più brani; Treble e Rocky G. Vox, che in Sant’Asili, brano ispirato alla lotta contro i gasdotti nel Mediterraneo, portano la loro personale denuncia; Giuseppe Semeraro, autore del testo di Ulivi, canto sul Salento colpito dalla Xylella.

Con Muci nel live ci saranno Giorgio Distante, che di Talassa interpreta l’aria e con i suoi arrangiamenti per fiati dona sfumature anche da esperto di elettroacustica concreta; Gianluca Longo, che porta la sua esperienza con strumenti a corda antichi e il suo linguaggio world Mediterraneo; Alessandro Lorusso, che colora il concerto di suoi suoni ed effetti dando atmosfere ai brani; Marco Rollo, di cui il live assorbe tutta la versatilità interpretativa, dal pop alla classica; Roberto Chiga, che da tecnico del suono completa l’opera curando suoni e sequenze in insert.

Il concerto è preceduto da un percorso a piedi nel centro storico a cura del Museo della Preistoria di Nardò. Si parte alle ore 20.45 con raduno previsto alle ore 20.30 proprio in Piazza Sant’Antonio, dove si trova il Museo della Preistoria.La direttrice, Filomena Ranaldo, approfondirà in particolare le relazioni tra Nardó e il mare, partendo proprio da una sintetica visita al museo prima di dedicarsi ad alcuni tratti del centro storico, riflettendo sul rapporto tra uomo e risorse.

La partecipazione è libera e senza prenotazioni. Info www.nauna.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , 349 6799790.

Prossimi appuntamenti di Nauna Festival nuovamente a Porto Selvaggio. Lunedì 5 agosto Torre Dell’Alto con Enza Pagliara, Roberto Licci e Admir Shkurtaj per un omaggio alla bellezza del Mediterraneo; chiusura martedì 13 agosto sulla scena della Palude del Capitano Rachele Andrioli e Coro a Coro.

 Nauna Festival, a cura di Enza Pagliara e Dario Muci, è nel cartellone di eventi e iniziative "Emozioni d'estate” del Comune di Nardò e si realizza con il sostegno dell'assessorato alla Cultura e all'Ambiente guidato da Giulia Puglia e con il supporto dell'ufficio Parco.

Sulle pagine social di Nauna si possono trovare le specifiche posizioni di ogni appuntamento con localizzazione su mappa.

Siti: www.nauna.it e www.museodellapreistoria.com

Contatti:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , 0039 349 6799790 - museo