A Bari apre la sua sede la prestigiosa Accademia del doppiaggio. Il 28 e 29 giugno si terranno i provini di ammissione ai corsi presso Mast Studio via Edmondo De Amicis, 31 – Bari

Arriva a Bari l’Accademia del Doppiaggioscuola dedicata all'arte del doppiaggio italiano nata nel 2002, con il suo corpus docenti di altissima qualità composto dal gotha dei doppiatori italiani.

 

BARI - Doppiaggio: che passione! Arriva a Bari l’Accademia del Doppiaggioscuola dedicata all'arte del doppiaggio italiano nata nel 2002, con il suo corpus docenti di altissima qualità composto dal gotha dei doppiatori italiani. Saranno, infatti, Christian Iansante, Angelo Maggi, Massimiliano Manfredi, Francesco Cavuoto, Stella Musy, Maurizio Merluzzo, Francesco Silella, Andrea Lavagnino, Alberto Angrisano, Giorgio Borghetti, Luigi Ferraro ad alternarsi nelle lezioni per garantire ai discenti dei corsi professionali di doppiaggio un percorso di gran qualità.

 

Abbiamo deciso di aprire una sede della nostra Accademia a Bari spinti anche dall’entusiasmo del nostro docente e doppiatore pugliese Francesco Silella – dichiara Walter Bucciarelli direttore dell’Accademia del doppiaggio. Siamo rimasti colpiti dalla energia vitale e dal gran lavoro compiuto per dare un respiro nuovo alla città. In particolare per il cinema si è lavorato molto ed i risultati si vedono considerato il numero di fiction e film girati in città negli ultimi anni.

Bari era uno degli obiettivi da raggiungere - aggiunge Christian Iansante socio fondatore dell’Accademia e doppiatore noto, tra le altre cose, per essere la voce italiana di Bradley Cooper -. La città ha uno spirito aperto alle contaminazioni e accoglie i visitatori con il suo fascino. Da un punto di vista lavorativo abbiamo apprezzato il cambiamento in meglio che ha operato la città negli ultimi anni diventando set a cielo aperto per molte produzioni.

 

L’Accademia del Doppiaggio ha come obiettivo quello di formare persone che abbiano i mezzi e le possibilità concrete di tentare una strada tanto entusiasmante quanto complessa come quella del doppiaggio. Nel corso s’impara ad esprimere al meglio l’emozione attraverso la voce, ad eliminare i blocchi emotivi che non ti permettono di svolgere questo lavoro come tutti quelli di tipo artistico.

Va sottolineata l’importanza della figura del doppiatore tutelata, in misura maggiore, da un intervento recente legislativo atto ad impedire che l’uso dell’intelligenza artificiale la possa, in qualche modo, inficiare.

Per accedere ai corsi dell’Accademia è necessario sostenere un provino, solo su prenotazione, che a Bari si terranno venerdì 28 e sabato 29 giugnopressoMast Studio sita in via Edmondo De Amicis, 31 a Bari.

Non è necessario avere esperienza pregressa nel campo della recitazione.

La fase di selezione degli allievi è essenziale come base per consentire agli allievi la crescita e lo sviluppo delle loro capacità attoriali. Oltre ad una forte motivazione, essenziale in tutte le attività artistiche, vengono valutate le attitudini personali, la predisposizione per le attività di studio, le capacità e la propensione verso un lavoro delicato e profondo come quello che fa l’attore su sé stesso, prima di dar corpo, e quindi voce, ad un personaggio.

Solo il superamento del provino permette l’accesso al corso.

 

Il metodo di studio dell’Accademia

Il metodo scelto dall’accademia, presente già nelle città di Firenze, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara e Roma, si fonda sull’idea che il doppiaggio è un’arte che richiede una grande capacità di interpretazione ed una ottima conoscenza della dizione. Il doppiatore deve essere in grado di entrare in sintonia con il personaggio che sta doppiando e di trasmettere le stesse emozioni allo spettatore. Il metodo Stanislavskij, adattato alla recitazione da Lee Strasberg, si fonda sull’idea che l’attore/doppiatore deve essere in grado di trasmettere le emozioni del personaggio anche attraverso la voce. Grazie alle tecniche specifiche di questo metodo gli attori e doppiatori riescono ad utilizzare la voce in modo espressivo.

Nel percorso di studio all’Accademia del Doppiaggio, interamente in presenza, s’impara proprio questo: analizzare la psicologia dei personaggi e ad interpretarli prendendo spunto dalle proprie esperienze. Ovviamente parte importante del percorso è la dizione. Tutto ciò si apprende nelle prime otto lezioni del corso.

La seconda parte del corso, che poi è anche quella più lunga di venti lezioni, si svolge in sala di Doppiaggio dove gli allievi si misurano con l’originale, prestando loro stessi la propria voce agli attori protagonisti di film, cartoni animati, documentari e spot pubblicitari. Proprio in questa fase i discenti imparano le tecniche del mestiere del doppiatore, come l’interpretazione del personaggio e la sincronizzazione labiale.

 

Come e dove si svolge il corso:

Il percorso di studio s’articola in 28 lezioni di 4 ore cadauna di cui 8 lezioni di teoria e 20 di pratica (totale corso 112 ore). Tutte le lezioni si svolgono in presenza. Il periodo di svolgimento del corso è da ottobre 2024 a giugno 2025 e si può scegliere la Classe a che prevede lo svolgimento delle lezioni di sabato alterni dalle ore 11:00 alle ore 20:00 con un’ora di pausa. L’opzione classe b, invece, prevede di frequentare le lezioni di domenica sempre alterni dalle ore 9:00 alle ore 18:00 con un’ora di pausa. In fase di provino è possibile scegliere se essere assegnati alla classe del sabato o della domenica, preferenza, ovviamente sempre soggetta a disponibilità. Va sottolineato che una volta scelta la classe non è più possibile cambiarla.

Sede del corso è il Mast Studio sito in via Edmondo De Amicis, 31 a Bari.

Per informazioni e per prenotare il provino chiamare il numero 080 880 7946

oppure Walter Bucciarelli, direttore dell’Accademia, al 348.8133081.

 

Cosa è il doppiaggio:

 Il doppiaggio è il procedimento col quale nei prodotti audiovisivi si sostituisce la voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore”: questa è la definizione presente su Wikipedia di un’arte nella quale gli italiani sono ritenuti maestri indiscussi a livello mondiale. Da questa descrizione, il doppiaggio appare come un mero procedimento tecnico di “sostituzione” dell’originale in favore di un prodotto posticcio. Quel che, invece, non appare, è l’importanza del fattore artistico che contraddistingue questo mestiere: il doppiaggio non è una mera sostituzione di voce, ma la restituzione di un’emozione attraverso la voce. E, per questo, ciò che fa la differenza è proprio l’arte dei professionisti di questo settore, la loro capacità di giocare (inteso come il “to play” inglese utilizzato per definire la recitazione) con le situazioni, con i volti e le espressioni degli attori.

I docenti del corso

 Christian Iansante ha ultimato da poco il doppiaggio di Rick nella serie animata statunitense Rick and Mort giunta alla sua settima edizione. E’ un doppiatore, attore, speaker radiofonico. Nel 1996 doppia Ewan McGregor nel film cult Trainspotting. Il monologo di Mark Renton è uno dei più famosi della storia del cinema: da qui comincia la sua fortunata carriera. L’anno successivo è Matt Damon in Will Hunting – Genio Ribelle, capolavoro che vede nel cast anche Robin Williams Ben Affleck e vincitore di due Premi Oscar. Doppia attori del calibro di Johnny Depp, Christian Bale, Jeremy Renner, Sam Rockwell, Christian Slater e Joseph Fiennes, quest’ultimo in altro grande classico degli anni ’90 come Shakespeare in Love. Con Una Notte da Leoni presta per la prima volta la sua voce a Bradley Cooper, attore doppiato per ben 22 film. Importante anche il suo lavoro nelle serie tv, in particolare con il doppiaggio di Andrew Lincoln in The Walking Dead. In radio, è la voce ufficiale di Radio 24 ed ha preso parte agli sketch comici della trasmissione Lo Zoo di 105. È la voce recitante in due album di Caparezza (Le dimensioni del mio caos, 2008) e Adriano Celentano (Facciamo finta che sia vero, 2012).

Stella Musy è nel voice cast italiano di Inside Out 2 attualmente nelle sale cinematografiche dove interpreta l’emozione primaria Gioia una delle protagoniste del film. La Musy è la voce di moltissime star internazionali come: Diane Kruger (Troy), Liv Tyler (Trilogia de Il Signore degli Anelli), Kate Hudson, Emily Mortimer, Amy Adams, Naomie Harris (Pirati dei CaraibiSkyfallSpectre, No time to die), Kristin Davis, Jessica Capshaw. Nel lungo elenco di attrici internazionali doppiate dalla Musy figurano anche: Jennifer Love Hewitt, Marion Cotillard, Jennifer Morrison e molte altre. Alcune di queste attrici sono doppiate dalla Musy in maniera ricorrente. La sua voce accompagna i telespettatori in serie di successo; in esse la Musy presta la voce alle protagoniste come nel caso di Jennifer Love Hewitt. La Love Hewitt è la protagonista di Ghost Whisperer, ma ha ruoli rilevanti anche in The Client ListCriminal Minds911 Law & Order – Unità vittime speciali. Come non citare le popolari ed amate serie Grey’s anatomy, dove è la voce di Jessica Capshaw, Sex and the city quella di Kristin Davis e Desperate Housewives dove doppia Kiersten Warren. Musy vanta una lunga serie di collaborazioni in serie animate, in particolare quelle giapponesi Non poteva mancare la sua voce in cartoni di grande successo come I Simpson dove è la voce di Shauna Chalmers, in Peppa Pig presta la voce a Chloè Pig, mentre in Acher interpreta Lana Kane. Per non dimenticare il sognante cartone Rapunzel: la serie dove è Cassandra.

 Angelo Maggi: Tra i più importanti attori da lui doppiati ci sono: Tom Hanks in Cast Away, Prova a prendermi, Cloud Atlas, The Terminal e Il ponte delle spie, Robert Downey Jr. nel ruolo di Tony Stark/Iron Man nel Marvel Cinematic Universe, Gary Oldman nei panni del commissario James Gordon ne Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro – Il ritorno di Christopher Nolan, Bruce Willis in The Sixth Sense – Il sesto senso e in Unbreakable – Il predestinato. Maggi ha prestato voce a John C. McGinley il dottor Perry Cox nella serie televisiva Scrubs – Medici ai primi ferri, e, soprattutto, a Mark Harmon il celebre agente Leroy Jethro Gibbs in NCIS – Unità anticrimine, JAG – Avvocati in divisa, NCIS: Los Angeles e NCIS: New Orleans.Maggi ha doppiato, inoltre, Hugh Grant, Tim Robbins, Timothy Hutton, Steve Guttenberg, Danny Huston, Jackie Chan, Rupert Everett, John Turturro.E’ noto, inoltre, per avere preso parte al doppiaggio della serie cult i Simpsons in cui presta la voce al commissario Clancy Winchester e al Reverendo Lovejoy.

Massimiliano Manfredi: Direttore di doppiaggio molto quotato nel panorama nazionale ed internazionale, opera spesso nelle produzioni Disney e del suo gruppo. È noto soprattutto per essere il doppiatore principale di Orlando Bloom, Chris Hemsworth e James Franco, e per aver prestato la voce a Mark Wahlberg, Owen Wilson, Matt Damon e Edward Norton in alcune significative interpretazioni; a Ewan McGregor nel film Moulin Rouge!, Adrien Brody ne Il pianista e nella serie televisiva Peaky Blinders, Sean Kanan in Beautiful, Barry Watson in Settimo cielo e il giovane gareggiante Saetta McQueen in Cars - Motori ruggentiCars 2Cars 3 e la serie animata Disney+ Cars on the Road.

 Giorgio Borghetti: Nella sua carriera di doppiatore spiccano il cartone animato di Holly e Benji, due fuoriclasse, in cui doppia Benji, e film importanti come E.T. l’extra-terrestre (1982), in cui presta la voce al protagonista Elliot (interpretato da Henry Thomas), Taron e la pentola magica (1985) in cui doppia Taron, il ridoppiaggio di Le avventure di Peter Pan realizzato nel 1986, L’attimo fuggente (1989) e Molto rumore per nulla (1993); negli ultimi due titoli, dove l’attore doppiato è Robert Sean Leonard, Borghetti si cimenta pure sui testi italianizzati di William Shakespeare (alcuni frammenti di Sogno di una notte di mezza estate nel film di Weir e tutta la storia in quello di Branagh, che è tratto dall’omonima tragedia minore del drammaturgo inglese).

Borghetti è stato anche la voce di David, interpretato da Brian Austin Green nel telefilm Beverly Hills 90210, a cui ha prestato la voce anche in Smallville nel ruolo di Metallo, nonché prima voce del vampiro Spike, interpretato da James Marsters, nella serie Buffy l’ammazzavampiri.

Ha inoltre prestato la voce a Sean Patrick Flanery, protagonista della serie:

Le avventure del giovane Indiana Jones.

  Maurizio Merluzzo è un doppiatore, attore, presentatore e influencer con un impressionante seguito di follower che lo attesta ai primi posti in tutte le classifiche social. Merluzzo doppia Zachary Levi in Shazam! The Mauritanian, Shazam! Furia degli dei, Vincent Gallo in 2 giorni a New York, Jonathan Groff in Matrix Resurrections, Idris Elba in Sonic – Il film 2, Austin Butler in Elvis sono solo alcuni degli attori a cui Merluzzo presta la voce. Non mancano doppiaggi in serie di successo. In Chicago Med doppia Dominic Rains, in Vikings è la voce di Andrew Gray, in Titans quella di Drew Van Acker. Merluzzo è molto attivo nel doppiaggio di cartoni animati. Doppia Sai in Naruto: Shippuden, Mirio in My Hero Academia, ed ancora Zamusu in Dragon Ball, Manigoldo di Cancer in I Cavalieri dello Zodiaco – The Lost Canvas, He-Man in Masters of the Universe: Revelation, Larry Daley in Una notte al museo – La vendetta di Kahmunrah.

Andrea Lavagnino è un doppiatore e attore italiano che presta la voce ad artisti di calibro internazionale come Nathan Fillion, Josh Brolin, Anthony Mackie e Dwayne “The Rock” Johnson. Ha doppiato Alvaro Morte, “Il Professore” della serie evento di Netflix La casa di carta È voce narrante del programma Cucine da incubo e doppia Norman Reedus in Death Stranding, uno dei videogame che più hanno segnato il panorama videoludico negli ultimi anni.

 Alberto Angrisano: Come doppiatore, ha prestato la sua voce a Idris Elba, Michael Kenneth Williams, Adrien Brody, Dean Norris, Giancarlo Esposito, AdewaleAkinnuoye-Agbaje e Aaron Douglas.

 

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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

CONSIDERATO che la disciplina relativa all'uso dei c.d. cookie riguarda anche altri strumenti analoghi (come ad esempio web beacon/web bug, clear GIF o altri), che consentono l'identificazione dell'utente o del terminale e che quindi devono essere ricompresi nell'ambito del presente provvedimento;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

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Al fine di giungere a una corretta regolamentazione di tali dispositivi, è necessario distinguerli  posto che non vi sono delle caratteristiche tecniche che li differenziano gli uni dagli altri  proprio sulla base delle finalità perseguite da chi li utilizza. In tale direzione si è mosso, peraltro, lo stesso legislatore, che, in attuazione delle disposizioni contenute nella direttiva 2009/136/CE, ha ricondotto l'obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all'installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche (cfr. art. 1, comma 5, lett. a), del d. lgs. 28 maggio 2012, n. 69, che ha modificato l'art. 122 del Codice).

Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro-categorie: cookie "tecnici" e cookie "di profilazione".

a. Cookie tecnici.

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Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

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Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

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4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

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4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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